Considerazioni sulla Superlega - Fubolitix #2

L'iniziativa di 12 tra i più titolati club europei è naufragata, ma ora l'Uefa non può più ignorare il problema. Perché da questa situazione nessuno esce vincitore.

Questo è il secondo numero della newsletter di Fubolitix che vi racconta lo sport business.

È passato un mese dal primo numero ed è già tempo di aggiornamenti e novità che riguardano questa newsletter e più in generale fubolitix.com.

Dalla settimana prossima la newsletter diventerà settimanale ed arriverà nella tua casella di posta ogni venerdi.

Fammi sapere cosa ne pensi contattandomi sulle pagine social che trovi alla fine della mail. Sono sempre felice quando ricevo feedback costruttivi.

La Superlega è morta. W la Superlega

In linea di principio

Quel che non vi è stato detto a proposito della Superlega è il principio cardine di tutto. La Superlega (forse) è morta, ma il sistema europeo basato sul peso politico delle Federazioni è entrato definitivamente in crisi.

Serviranno forse anni per un nuovo ordine che metta tutti d'accordo, ma l'iniziativa degli scissionisti ha messo a nudo il Re.

Ogni sportivo giustamente esulta perchè nel calcio si è affermato che nessuno può arrogarsi il diritto di partecipare ad una competizione cogliendone solo le opportunità (sportive ed economiche) e non i rischi.

Ma i temi di fondo rimangono.

È più meritocratico accedere alla Champions League perchè si gioca nel campionato di una Federazione forte (e con un mercato televisivo ricco) o perchè magari si arriva agli ottavi di finale quest'anno e cosí facendo si acquisisce sul campo il diritto ad esserci anche l'anno prossimo?

Semplicemente siamo di fronte a due concetti egualmente meritocratici e giudicabili in base al sistema entro i quali si inseriscono.

Non solo debiti

Nel primo numero di questa newsletter (che potete rileggere qui) abbiamo parlato di come si è creato il divario attuale tra grandi e piccoli club.

Ma quel divario è accompagnato anche da un divario tra grandi e piccole federazioni.

In una interessante analisi per Il Foglio, Alessandro Giudice, esperto in materia finanziaria, autore del libro La Finanza del Goal, spiega bene perché la Superlega non era solo una questione di debiti e dice tra le altre cose:

La Superlega è un modello che può valorizzare gli investimenti delle grandi. Non è detto sia quello definitivo ma oggi, piaccia o meno, risponde a queste esigenze favorendo anche una specializzazione a questo punto inevitabile: da un lato, chi è più forte nella produzione di ricavi su scala planetaria avendo brand e bacino di tifosi-clienti. Dall’altra, chi fa soldi vendendo ai primi l’ingrediente principale dello spettacolo: il talento dei calciatori.

O, in altre parole,

Cosa permette allo United di pagare 40 milioni all’Atalanta per un diciottenne? La capacità di generare ricavi su scala mondiale, vendere magliette, reclutare sponsor, valorizzare diritti televisivi, sfruttare una community planetaria. Capacità che l’Atalanta (bellissima sul campo) non può avere.

Si può quindi invocare la linea dura, accusare di mala gestio le grandi, cacciare gli avidi mercanti dal tempio del calcio romantico. Ma sarà fondamentale, per tutti, che qualcuno li sostituisca.

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Alla fine di questa mail, peraltro, trovi tutti i miei riferimenti.

Personalmente, invece, ho sintetizzato il mio pensiero in questo tweet:

Giovanni Armanini

@armagio

Quel che penso della #Superlega:
- club e tifosi hanno diritto a un campionato europeo d'elite
- un meccanismo inclusivo di retrocessioni - promozioni è fondamentale per alzare lo spettacolo e l'interesse
- il fatto che alle coppe si accede attraverso i campionati va ripensato

10:29 PM - 19 Apr 2021

Il tutto partendo da un presupposto: non servono solo riforme delle competizioni, ma anche del mercato calciatori.

Giovanni Armanini

@armagio

Per garantire competitività la @FIFAcom deve riformare il mercato, che incide più dei controlli sui bilanci:
- blocco delle rose: oltre un tot giocano gli U21
- abolizione di prestiti: solo proprietà totale sui giocatori
- via il valore patrimoniale dei cartellini (e plusvalenze)

6:31 PM - 24 Apr 2021

Telefono casa :)

Da mercoledi sera 3 maggio alle 23 insieme a mio fratello Alberto (anche lui giornalista, ma soprattutto insegnante di Storia) sarò presente sul canale Twitch di Fubolitix, che ti invito a seguire, per un nuovo format che abbiamo voluto chiamare Telefono casa, in cui dialogherò con tutti coloro che ricevono questa newsletter.

Questa è la locandina, se sei cresciuto a Pompiano (Brescia) come noi sappiamo che una lacrima è già affiorata.

Questa è la locandina, se sei cresciuto a Pompiano (Brescia) come noi sappiamo che una lacrima è già affiorata.

La prima puntata sarà basata sulle domande che ci verranno poste attraverso Instagram.

Basta seguire la mia pagina Instagram @armagio in cui lunedí sera dopo la puntata settimanale di Portaci in Europa, il format di calcio internazionale che ho realizzato insieme a Katia Nicotra (qui trovi la playlist delle puntate precedenti) pubblicherò una storia in cui potrai chiedermi quel che vuoi sul calcio e lo sport business.

In futuro il nostro obiettivo è quello di portare insieme a noi anche personaggi del mondo del calcio che abbiano voglia di partecipare.

Sarà una avventura affascinante :)

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